Ristorante Alla Campana La Storia dal 1860


Negli anni sessanta del 1800, è giunto a Cordenons Giuseppe Terenzi, nato a Cattolica in Romagna, prestando servizio militare nel Regno Esercito Italiano, (il Regno d'Italia è stato istituito nel 1861). Ha conosciuto, e poi sposato, la pordenonese Luigia Piva, abitante in via Branc, oggi via Martiri della libertà, dove c'era la caserma situata nell'area delle attuali via Cellina, Meduna, Timavo, nella quale probabilmente svolgeva il proprio servizio.

Dopo il matrimonio sono andati ad abitare in affitto su die stanze situate in questo stesso luogo di piazza della Vittoria.

Il signor Giuseppe, persona intraprendente, ha iniziato una attività commerciale proponendo una mescita di vino proveniente dalla Romagna (probabilmente l'appezzato Sangiovese), dove i suoi parenti avevano coltivazioni vitivinicole.

In quel tempo le misure di capacità dei liquidi erano: il decimo, il mezzo litro, il litro, il doppio; il signor Terenzi ha introdotto il doppio decimo, vale a dire il quinto, ed è perciò che la sua famiglia è stata soprannominata "Quintum", appellativo che tutt'ora contraddistingue la dinastia.

Dopo questa prima esperienza, i coniugi Terenzi hanno ritenuto di ampliare l'attività acquistando ulteriori proprietà confinanti fino a ridosso dell'erigendo campanile, i cui lavori iniziarono nel 1881.

In adiacenza alle sue fondazioni c'erano le cantine per il deposito e la conservazione dei vini.

Di pari passo sono aumentate le iniziative estendendole alla commercializzazione del bestiame e, conseguentemente, alla vendita delle carni, tant'è che furono aperte 3 macellerie: una in loco, una a Sclavons, una a San Quirino.

Prima della fine dell'Ottocento, la famiglia iniziò l'attività di ristorazione per merito della signora Luigia. Piatti tipici: trippa, testina di vitello, spezzatino. Tutto naturalmente con polenta e buon vino.

Dal matrimonio di Giuseppe e Luigia nacquero 4 figlie ed 1 maschio. Il maschio di nome Luigi, agli inizi del novecento, è subentrato al padre Giuseppe ampliando ancora le proposte commerciali, realizzando un qualificato posto di ristorazione con annesso albergo (Stallo Campana).

Per dare ulteriori servizi ai Cordenonesi ci fu l'apertura della prima pesa pubblica, il tutto va visto quale attenzione di un accorto commerciante per proporsi ai suoi concittadini.

Relativamente alla gestione dell'albergo c'è un simpatico aneddoto: quando Luigi si ritirava per il riposo notturno, passando davanti alle porte delle camere degli ospiti, se intravedeva filtrare luce, bussava alla porta suggerendo loro di spegnere la luce e riposare.

Luigi ha avuto 3 figli maschi e 3 femmine. Il figlio Giovanni è morto a seguito di un attentato durante la seconda guerra mondiale, mentre la figlia più giovane, la signora Gentile, è stata l'ultima Terenzi a gestire l'albergo alla Campana, chiuso nel 1989 a seguito della scomparsa.

Da allora lo storico locale, punto d'incontro e di riferimento per la comunità, è rimasto chiuso.

La storia, però, ci ricorda che attorno al famoso "Fogolar", che è stato conservato, hanno visto la luce molte iniziative della comunità pordenonese. Solo al esempio: "La fin cà dura" e la prestigiosa associazione del "Ciavadel".

Da ricordare che degli anni cinquanta del secolo scorso, per lungo tempo, l'albergo è stato luogo di recapito del dottor Gerardo Toscano, notaio di Pordenone, il quale di domenica mattina era presente per stipulare gli atti ci compra-vendita, successioni, testamenti, procure (numerose per l'emigrazione del dopoguerra).

Il terremoto del 1976 colpì anche Cordenons, tutti ricordano i danni subiti dal Campanile, anche il complesso "Alla Campana" ha avuto problemi. Seguirono gli interventi di restauro, la riapertura dell'Albergo e, successivamente, alcuni vani furono ceduti per realizzare dei negozi, studi professionali ed una banca.

Il 12 aprile 2008, a 19 anni dalla chiusura dello storico locale, è stato inaugurato questo rinato angolo di piazza della Vittoria ed il nuovo ristorante gestito dallo chef Renato Zanette e dalla sua gentil signora Pamela. È veramente una "Vittoria" che ha coinvolto molti: dai qualificati progetti di restauro, all'appassionato impegno imprenditoriale di Mauro Del Zotto, assieme ai fratelli Giuseppe e Claudio, coadiuvati dalle loro maestranze. Tutti insieme hanno saputo ridonare ai Cordenonesi il piacere di disporre di qualificati ambienti dove poter trascorrere momenti di serenità in piacevole compagnia.

Ristorante alla Campana di Zanette Renato & C. SNC - Piazza della Vittoria, 39 33084 Cordenons (PN) - Tel 0434932025 - P.I.01611160936 - Policy/Privacy - Cookies

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